Anche se le due cose presentano aspetti simili tra loro, non si deve confondere la cancellazione dalle banche dati dei “cattivi pagatori” con la cancellazione dal Registro Informatico dei Protesti.
L’iscrizione nel Registro Informatico dei Protesti avviene quando il titolo di credito (cambiale o assegno) non viene pagato per mancanza di fondi sufficienti.

Ovviamente l’iscrizione del proprio nominativo nel Registro Informatico dei Protesti comporta alcune spiacevoli conseguenze tra le quali, prime fra tutte, l’impossibilità di accedere al credito, proprio come avviene per chi risulta inserito nelle banche dati dei cattivi pagatori.

Tra l’altro occorre distinguere tra il protesto della cambiale e quello dell’assegno.

Per il protesto della cambiale, infatti, la procedura di cancellazione è molto più semplice e non richiede l’intervento del Giudice.

Per cancellare il protesto di un assegno, invece, occorre rivolgersi al Tribunale competente per richiedere un procedimento di riabilitazione con la necessaria assistenza di un legale.

Il nostro Studio è a disposizione per valutare gratuitamente la tua situazione e per sottoporti un preventivo gratuito.

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